Play: Il Festival del gioco è stato anche l'occasione per addentrarsi nel mondo dei giochi da tavolo auto-prodotti italiani. Quei titoli cioè che non sono portati sul mercato da case editrici, bensì da persone che li scrivono e producono di tasca propria. Dopo aver trascorso del piacevole tempo tra questi interessanti tavoli, abbiamo scelto alcuni giochi che ci piace portare alla vostra attenzione. Entrate con noi nell'Area Autoproduzione!
UN PO' DI STORIA
Ormai protagonista di ampi spazi in svariate manifestazioni ludiche italiane (tra cui
Ludicamente di Mantova,
Parma Fantasy e
Giochi Sforzeschi a Milano),
Area Autoproduzione è un'iniziativa promossa in primis da
Angelo Porazzi (autore, tra gli altri, di
Warangel) e che si ripropone di raggruppare e coordinare l'opera di numerosi autori di giochi (il cui lungo elenco trovate
), così da formare un punto di riferimento per i giochi da tavolo auto-prodotti. Nata nel 2000 e andata in crescendo per spazi espositivi e numero di titoli presentati (nonché per la qualità di questi ultimi), Area Autoproduzione si è presentata a Play '08 in forma smagliante, considerando la ventina di tavoli occupati, continuamente visitati da giocatori e curiosi. L'aspetto, insomma, era quello di un organo vitale e pulsante della fiera, che ci permettiamo di andare ad analizzare più chirurgicamente...
IL MONDO DI OKTAWARS
Partiamo da quello che è sicuramente il gioco che più ci ha impressionato tra le novità dell'Area Autoproduzione:
Oktawars Tactics, di Marco Valtriani. Terzo gioco della serie "Okta" (dopo OktaWars e OktaGrid, entrambi presenti in fiera), questo nuovo boardgame si basa nuovamente sullo scontro tra maghi, mettendo però in campo anche i relativi eserciti. Ciascuna armata è composta da una serie di belle miniature in metallo che rappresentano tutta una schiera di classiche figure fantasy, dai cavalieri agli orchi, passando per gli immancabili draghi. Gli eserciti vengono schierati su mappe componibili e si scontrano secondo un set di regole molto snello, che predilige la componente squisitamente tattica rispetto a meccaniche complesse. L'autore ha presentato a Modena tutti e sei gli eserciti che saranno disponibili nella versione finale, ciascuno capitanato da un mago votato a una certa sfera elementale. Le miniature sono ben definite, ben pitturate e fanno un gran figurone, sebbene bisogna ricordare che la versione commercializzata conterrà miniature non-predipinte. Interessante il modello di vendita: Oktawars Tactics sarà infatti disponibile in confezioni contenenti ciascuna un intero esercito e la propria mappa. Gli acquirenti potranno così iniziare acquistando semplicemente un paio di eserciti e in seguito eventualmente espandere comprandone altri. Data di pubblicazione e prezzo sono ancora sconosciuti, sebbene si parli dei primi mesi del 2009. Già disponibili (e presenti in fiera) sono invece Oktawars e Oktagrid, due giochi che non possono vantare l'eccellente presenza scenica di Oktawars Tactics in quanto a componentistica, ma che sono comunque basati su meccaniche molto solide e intriganti. Per maggiori dettagli su tutta la gamma vi rimandiamo al sito di
Creatori di Divertimento, gestito da Valtriani.
GIOCARE CON LO YOGA
Decisamente il titolo più bizzarro che popolava l'Area Autoproduzione di Play '08 porta il nome di
YogAmico, un ricercato gioco da tavolo basato sulla pratica dello yoga, Venduto in una bella confezione in legno, YogAmico include una plancia-mappa, due mazzi di carte, un puzzle e due CD di musica appropriata, scritta appositamente per il gioco. Loretta Bugatti e Dylan Imberti, i due autori (facenti parte dell'associazione culturale MisticaMente), erano presenti e hanno dimostrato incessantemente il gioco, rivelando un board-game forse non impeccabile sul fronte delle meccaniche, ma dotato di un fascino indubbio e di una presenza scenica non indifferente.
Da notare che YogAmico non è propriamente un semplice gioco da tavolo, bensì un vero e proprio percorso didattico (o "viaggo", come definito dagli autori) per incamminarsi sulla via dello yoga in maniera divertente, ed è studiato in modo da essere subito apprezzabile sia da un pubblico adulto, sia soprattutto dai giovanissimi. Per chi volesse informarsi maggiormente sul gioco o magari ordinarlo (al prezzo di 49,90 Euro), rimandiamo al
sito ufficiale.
CAVALIERI, MAGHI DEL CALCIO E BATTAGLIE GIGANTI
Chiudiamo la lista delle "primizie" autoprodotte di Play '08 con un tris di giochi davvero notevoli. Il primo si chiama
Knights, di Nicola Castellni, un gioco di strategia astratta per due partecipanti abilmente realizzato in legno. Affacciatosi già in precedenza presso altre fiere sotto forma di prototipo (sempre nell'Area Autoproduzione), Knights era presente a Modena in forma definitiva e ha attirato l'attenzione di molti curiosi per la sua impostazione "scacchistica" e le regole molto semplici, oltre che per la buona fattura dei componenti stessi. Non abbiamo al momento informazioni riguardo una sua commercializzazione, ma non mancheremo di aggiornarvi quando sbucheranno notizie al proposito. Già in vendita e decisamente frizzante è invece
Wizards of Soccer, gioco di carte per niente banale che unisce la frenesia di una partita di calcio all'imprevedibilità di uno scontro tra maghi: un mix decisamente originale prodotto da
Alex Games e contenuto in un mazzo di colorate carte. Il gioco è disponibile in un mazzo base prezzato 10 Euro e in squadre aggiuntive al prezzo di 2 Euro ciascuna. Terminiamo la rassegna con l'imponente
Medioevo Universalis, un gigantesco prototipo di gioco autoprodotto che occupava un intero tavolo di grandi dimensioni e che ha colpito per la profondità delle regole e la completezza dei materiali: la foto allegata all'articolo dovrebbe essere auto-esplicativa. Medioevo Universalis festeggia quest'anno vent'anni di sviluppo e, secondo l'autore Nicola Iannone, è "quasi pronto". Restiamo dunque in attesa di notizie riguardo un vero e proprio completamento e un'eventuale distribuzione: certo è che i patiti di storia medievale dovrebbero tenerci gli occhi ben puntati sopra.
WARANGEL & CO
A supervisionare le attività dell'Area Autoproduzione abbiamo trovato un caloroso Angelo Porazzi, che si è occupato di accogliere i curiosi, presentare i vari giochi e i relativi autori, snocciolare aneddoti e informazioni e, in generale, non rimanere fermo neppure un secondo. Oltre all'attività di coordinatore dell'Area, Porazzi ha anche dimostrato i suoi numerosi giochi autoprodotti: nessuna "primizia" (in termini di giochi inediti) per l'occasione di Play '08 (con
Ultimate nel ruolo di sua ultima pubblicazione in ordine di tempo), ma il ritorno di una lineup ormai ben nota e consolidata, chiaramente "capitanata" dall'ormai classico
Warangel, wargame leggero fantasy frutto ormai di oltre dodici anni di sviluppo e dotato di ben centodieci diverse razze guerriere da far scontrare sulla apposite mappe esagonate. Per i numerosissimi dettagli su Warangel, le razze, i premi vinti dal gioco (tra cui il Miglior Gioco Italiano a Lucca nel 2000) e le modalità di commercializzazione non potete fare di meglio che dirigervi verso il
sito ufficiale. Presso la fiera hanno debuttato le due nuove razze guerriere degli Spartani e dei Persiani, assieme alla mappa dell'Attica (tutto ovviamente rivisto in chiave fantasy): elementi che rappresentano l'avanguardia della dodicesima generazione di razze. A fianco di Warangel abbiamo trovato
B.O.L. (Balls of Light), veloce gioco di corse futuristiche basato su meccaniche molto semplici (ma non per questo banali) e il simpatico party-game
Lovepigs, oltre ad altri giochi precedentemente pubblicati da Angelo Porazzi. L'appuntamento con l'Area Autoproduzione è dunque per la prima edizione di
Ludica, festival milanese del gioco, che si terrà dal 21 al 23 Novembre. Inutile dire che noi di Deck & Board ci saremo!