Sulle tracce del Death Note
Chi dei giocatori possiederà il taccuino della morte?
Presentato praticamente a sorpresa durante l'anno, Death Note Investigation Card Game è un gioco di carte tutto italiano basato su uno dei fumetti (e relativo cartone animato) più sorprendenti e di successo degli ultimi anni: Death Note. Questo manga creato da Tsugumi Obha racconta di un terribile oggetto denominato - appunto - Death Note. Un taccuino dalla caratteristica micidiale: basta scrivere il nome di una persona sulle sue pagine per causarne la morte. Da questa singolare premessa prende il via una saga di morte e investigazione che il game designer italiano Giacomo Santopietro ha trasposto in modo abbastanza fedele in questo gioco di carte.
A caccia dell'assassino
In Death Note Investigation Card Game viene assegnato a ciascun giocatore (da 4 a 8) un ruolo segreto. A seconda del ruolo ricevuto (che non va mai rivelato agli altri giocatori) bisognerà cercare di perseguire un diverso scopo. Il giocatore che riceve la carta di Kira deve cercare di individuare ed eliminare il partecipante che interpreta "L" (un altro personaggio della storia originale). Al tempo stesso, L dovrà cercare di arrestare Kira raccogliendo indizi ed evitando di accusare innocenti. Gli altri giocatori ricopriranno il ruolo di investigatori e dovranno aiutare L nelle indagini, mentre un eventuale ottavo giocatore ricopre il ruolo di X-Kira e deve a sua volta aiutare il protagonista ad eliminare L.
Oltre alla carta del ruolo ciascun giocatore riceve un'identità, anche questa da mantenere segreta: sarà l'abbinamento identità-ruolo a definire situazioni sempre diverse da partita a partita, non necessariamente rispettando quanto avveniva nell'opera originale.
Un gioco per tutti?
Una particolarità di Death Note Investigation Card Game è rappresentata dai due livelli di complessità disponibili che lo rendono adattabile all'esperienza e all'età di chi gioca. E' infatti possibile giocare un set di regole base (denominate "light") oppure dedicarsi al set completo e più articolato (usando il regolamento denominato "Kira") e addirittura aggiungere una regola aggiuntiva per il giocatore che interpreta X-Kira.
Durante un turno di gioco ciascun partecipante deve interrogarne un altro, chiedendo di identificare due ruoli che sicuramente non sono assegnati all'indagato (e restringendo così, turno dopo turno, le possibili identità). In qualsiasi momento un giocatore può chiedere che avvenga un arresto: a questo punto colui che interpreta il ruolo di L può decidere di ignorare la richiesta (e dunque non rivelarsi) oppure accettare e procedere all'arresto di un giocatore a sua scelta: in caso l'arrestato sia effettivamente Kira la partita termina con la vittoria di L e degli altri investigatori, altrimenti i vincitori saranno Kira ed eventualmente X-Kira. Chiaramente però il possessore del Death Note non rimarrà con le mani in mano mentre gli viene data la caccia: dopo ogni turno di indagini infatti tutti i partecipanti chiudono gli occhi e contano fino ad otto, mentre colui col ruolo di Kira userà due segnalini da disporre sulla mini-plancia per cercare di indovinare personaggio e ruolo di un altro giocatore. In caso la previsione sia indovinata il giocatore corrispondente dovrà rivelare le sue carte e sarà colpito dalla maledizione del Death Note (e dunque eliminato). In caso Kira riesca ad eliminare tutti gli investigatori sarà eletto vincitore della partita.
Le regole avanzate sono analoghe a quelle qui descritte, con la differenza che durante la fase di indagini il giocatore che pone le "domande" potrà interessarsi o al ruolo o all'identità di un altro partecipante, ottenendo così risposte differenziate e rendendo più articolata l'indagine.
Deduzione e fortuna
Molto semplice nello svolgimento e rapido da giocare, Death Note Investigation Card Game è un gioco di carte che può ricordare da vicino le meccaniche di Lupus in Tabula e Lupusburg, mischiandole di fatto con la ricerca di informazioni del classico Cluedo. Il gioco non dispone di un set di regole particolarmente complesso e probabilmente non piacerà a chi cerca meccaniche basate principalmente sul ragionamento e la bravura. Al contrario, chi cerca un gioco di deduzione snello e facile da spiegare riuscirà probabilmente ad apprezzare il semplice regolamento di questo card-game. I due livelli di complessità delle regole - tre, se contiamo anche la variante relativa a X-Kira - garantiscono una buona adattabilità del gioco alle diverse fasce di giocatori. La grafica delle carte è buona, con illustrazioni tratte direttamente dall'anime giapponese, mentre la plancia risulta forse un po' troppo spoglia. In definitiva un gioco che ci sentiamo di consigliare se apprezzate i card-game di deduzione e magari siete fan dell'inquietante opera originale, della quale Death Note Investigation Card Game riesce a cogliere con un certo successo lo spirito.